Lombardia

 

Pavia

 

Pavia fu capitale del regno longobardo, ed è nota per la sua Università. L’ateneo è stato fondato nel XIV secolo per volontà dei Visconti.

 

Da vedere

 

Duomo

 

Il Duomo di Pavia è un'imponente costruzione con pianta a croce greca. I lavori iniziarono nel 1488, e l’opera fu completata solo nel 1898.

La cupola centrale, a pianta ottagonale, con un'altezza di 97 metri, una luce di 34 ed un peso nell'ordine delle 20 mila tonnellate, è la terza in Italia per dimensioni ( ma non per altezza ), sorpassata soltanto da San Pietro e dalla cattedrale di Firenze.

A fianco del Duomo era situata la Torre Civica, crollata nel 1989.

 

Università

 

L'Università di Pavia fu fondata nel 1361 da Galeazzo II, anche se un centro di studi a Pavia era presente fin dall'825. L'attuale edificio centrale dell'Università fu costruito sotto Ludovico il Moro nel 1490. Nella biblioteca sono conservate alcune ceneri di Cristoforo Colombo, che fu studente a Pavia. Alessandro Volta fece qui i suoi primi esperimenti con l'elettricità.

Pavia è ricca di Collegi, tra questi: il Collegio Borromeo fondato da San Carlo Borromeo nel 1563; ed il Collegio Ghislieri fondato da Papa Pio V nel 1569.

Il giardino botanico dell'Università risale al 1774.

 

Basilica di San Michele Maggiore

 

La basilica di San Michele Maggiore è il più famoso ed importante monumento religioso medievale di Pavia. Capolavoro dello stile romanico lombardo, la chiesa raccoglie numerose testimonianze del periodo in cui Pavia era la capitale del regno italico. Una prima chiesa di San Michele fu costruita originariamente nel periodo longobardo, ma fu distrutta da un incendio nel 1004; la costruzione attuale iniziò verso la fine del XI secolo e fu completata nel 1155.

La basilica di San Michele si differenzia dalle altre chiese cittadine per l'utilizzo estensivo della pietra arenaria in luogo del cotto, e anche per la particolare conformazione architettonica.. La basilica ospitò l'incoronazione di Federico I Barbarossa, nel 1155.

 

Castello Visconteo

 

Il Castello di Pavia fu costruito nel 1360 da Galeazzo II Visconti. Il parco del castello si estendeva originariamente per una decina di chilometri, fino alla Certosa di Pavia.

 

Certosa di Pavia

 

La Certosa di Pavia è un complesso di edifici e giardini, comprendente il monastero, con la chiesa e i chiostri, dei frati certosini. È situato a circa 8 km a nord di Pavia. La sua costruzione fu voluta da Gian Galeazzo Visconti e, iniziata nel 1396, e conclusa nel XVIII secolo.

 

Fonte: Wikipedia

 

Provincia di Pavia

 

La Via del Sale

 

Il tratto che da Varzi si snoda fino a Genova, anticamente percorso da mercanti e pellegrini,  è denominato" via del sale " per il commercio di questa preziosa materia.

 

Con la definizione “Via del Sale” si indicano le antiche strade ( mulattiere ), che in passato scendevano, attraverso l’Appennino, dalla pianura padana e dalle zone collinari dell’Italia settentrionale fino al litorale ligure.

Il nome di queste importanti vie di comunicazione e di scambio è legato a un minerale, il sale, di grande valore nel passato; questo elemento infatti era indispensabile nell’alimentazione e nella conservazione dei cibi. Il sale non era facilmente reperibile nelle regioni settentrionali ed era l’unico “strumento” a disposizione per stoccare, conservare e mantenere in buono stato molti cibi che altrimenti sarebbero deperiti.

Non esisteva un’unica Via del Sale, perché tutti i popoli delle diverse regioni delle Terre Alte percorrevano i sentieri presenti sul loro territorio per raggiungere il mare e per recuperare i tanti prodotti utili alla sopravvivenza, vendendo i propri elementi di scambio, rappresentati soprattutto da lana e da armi.

La Via del Sale “lombarda”, considerando nel particolare il territorio dell’Oltrepò pavese, si addentrava nella Valle Staffora all’altezza di Voghera e raggiungeva agevolmente l’abitato di Varzi. Di qui in poi i sentieri e le mulattiere portavano verso Sud e, attraversando il Monte Bogleglio e il Monte Chiappo, giungevano prima al Monte Antola e poi a Torriglia. Da questo centro, punto di raccordo delle Vie del Sale emiliane, lombarde e piemontesi, il cammino continuava facilmente fino a Genova.

A partire dal Medioevo sino al XIV secolo il territorio appenninico pavese fu interessato dalle potenti famiglie feudatarie, prime fra tutte quella dei Malaspina; questi Signori, in accordo con la città di Pavia, imposero un sistema di tasse e di gabelle per il passaggio lungo il loro territorio: le tasse venivano richieste ai viandanti in cambio di sicurezza e di protezione.

Proprio con l’apertura ufficiale di questa via verso il mare, Varzi diventò centro commerciale di grande rilevanza.

 

Tratto da Provincia di Pavia

 

 

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All’interno del Mar Mediterraneo, l’Italia per molti secoli è stata la culla della civiltà.